Il 20 novembre 2025, dopo una lunga malattia, è morto Peppe Tassone. Aveva 75 anni.

Peppe Tassone (fonte: Umanità Nova)
Aveva fondato e fatto parte del gruppo Kronstadt di Napoli. Nel 1973 il suo gruppo era uscito dalla Fai sulla base della piattaforma di Archinov, ma a differenza della maggioranza di questi gruppi, non si era tanto interessato alle forme che avrebbe dovuto prendere l’organizzazione degli anarchici ma piuttosto al loro radicamento sociale.
Questo approccio aveva avvicinato il Kronstadt a quei gruppi ed individui che si erano prima legati al CCRAP milanese ed in seguito avevano dato vita alla rivista Collegamenti per l’organizzazione diretta di classe.
Insieme a Peppe partecipava regolarmente anche Vittorio De Asmundis. Tanto ricco di humour napoletano il primo, quanto fermo sui principi e poco incline allo scherzo il secondo.
Ambedue detestavano il folclore legato all’immagine della “napoletanità” veicolato dai media nazionali ed assunto in modo rovesciato, negli anni ’70, dai gruppi di estrema sinistra e più particolarmente Lotta Continua.
Il gruppo Kronstadt ha collaborato alla rivista fino al n° 8 (1980) della prima serie ed era portatore di uno sguardo sul mondo poi ereditato e sviluppato dal Comidad di Napoli.
Di Peppe abbiamo ancora oggi una stima senza incrinature ed un ricordo affettuoso.
Alla Biblioteca Nazionale di Napoli, esiste un fondo Giuseppe Tassone (1) che conserva alcuni documenti relativi a quegli anni.
Un suo necrologio è stato pubblicato da Umanità Nova del 6 dicembre 2025 (2) e si può trovare su Youtube un’intervista rilasciata ad Enrico Voccia (3)
NOTE
(1) https://www.bnnonline.it/it/304/documenti-di-storia-contemporanea-fondo-giuseppe-tassone
(2) https://umanitanova.org/in-ricordo-di-peppe-tassone/
(3) https://www.youtube.com/watch?v=HosFd6Putws

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